Il vino degustato on-line: L'eredità di EXPO Milano 2015

In chiusura di questo splendido 2015, ripenso alle attività svolte e alle occasioni offerte da EXPO Milano 2015, anche per programmare il mio #dopoExpo.

Mi è piaciuta molta la partecipazione al workshop organizzato in Expo da Talent4Rice e Rice2up in collaborazione con SISECO, dal tema "Think global, act local"

Nelle sale di cascina Triulza, insieme ad interlocutori prestigiosi, abbiamo raccontato le best practices, che guardano con ottimismo al futuro, secondo il paradigma della "economia glocale”, ovvero valorizzando le realtà territoriali, i valori e i contenuti locali, condividendoli globalmente per produrre arricchimento culturale ed economico, in pieno tema di EXPO.

L'inter-attività tra persone permette di vivere la dimensione locale con prospettiva globale.

EXPO cascina Triulza  ilvinoconadri.com

Intervengono:

Mirella Mastretti, Presidente Talent4Rise  & Comitato scientifico Rise2Up

Paola Corradi, Vice-Presidente Talent4Rise & Comitato scientifico Rise2UP

Enrico Balocco, Titolare - Azienda Agricola Il Belvedere 

Alice Franchini, Agronomo & Socio Fondatore - VivoVeg

Davide Pigozzi, Direttore Commerciale - Ocean Overseas

Marialuisa Cordone, Cordone Comunicazione – Resp. BNI Bergamo

Gianluca Marano, AD - SVA Swiss Valor Advisor

Adri - sommelier e degustatrice AIS, blogger del sito ilvinoconadri.com

 expo milano 2015

Nel mio intervento ho affrontato il tema INTER-ATTIVITA' E INTER-NAZIONALITA': Il web come strumento di diffusione della cultura del vino.

Per fissare gli ambiti della trattazione, sono partita dalla mia definizione di vino: Il vino è il progetto di un vignaiolo, in cui si esprimono la cultura di un luogo e la sua storia. Dall'arte alla letteratura, fino ai proverbi popolari, tutta la cultura italiana è intrisa di vino.

In Italia riscuotono un interesse sempre maggiore le fiere sul vino, la cui maggiore espressione è Vinitaly, le strade del vino consolidate in tutte le regioni e gli eventi sul vino per promuovere le eccellenze dei produttori italiani. Cresce costantemente anche l’offerta di corsi di degustazione del vino.

In questo panorama, AIS Associazione Italiana Sommelier ha visto una crescita esponenziale dei propri iscritti negli ultimi 10 anni.

Il vino sta iniziando a fare le prime apparizioni anche sul web. Prolificano i siti di vendita vino on-line, sui social l’interesse per il vino è sempre più diffuso ma la proposta formativa a riguardo è ancora carente.

Per dare uno sguardo oltre confine, il rapporto tra consumo di vino ed  eno-interesse sul web è inversamente proporzionale in Italia rispetto ai paesi anglofoni.

Per aprire al mercato globale l’accesso al mondo del vino e trasmettere la passione dei produttori italiani, la cultura della degustazione italiana e le eccellenze italiane, il format, elaborato dal team di ilvinoconadri, sfrutta le potenzialità di relazione date dal web.

NEL DIALOGO TRA CULTURE NON BASTA IL WEB

Se l'intenzione di diffondere oltre confine la cultura italiana del vino è lodevole, il web deve essere considerato uno strumento necessario ma non sufficiente. Noi italiani infatti siamo tutti enologi, tutti esperti di vino, tutti CT della Nazionale.

Per noi italiani è normale parlare di "degustazione del vino", mentre a Londra, a New York, a Sidney il vino si beve per ubriacarsi, perché la sbronza è un concetto comunemente diffuso. La maggior parte degli anglofoni non capiscono perché italiani e francesi degustino il vino. Ci prendono in giro, elaborano gag sui sommelier che sentono "odore di funghi o di passion fruit" in un calice di vino.

Viceversa gli anglofoni sono "smanettoni" e padroni del web, mentre gli italiani arrancano ancora a fatica nell'uso delle potenzialità del web. Per gli anglofoni l'e-learning è la regola, mentre per gli italiani è una scappatoia.

I video tutorial sono normalmente utilizzati nei paesi anglofoni per imparare qualsiasi cosa, mentre gli italiani, soprattutto quelli interessati al vino, di età compresa tra i 30 e i 50 anni, si iscrivono ancora ai corsi somministrati ex catedra.

Quindi se ad un italiano è necessario spiegare come e perché è possibile imparare le tecniche di degustazione vino on-line, ad un anglofono è necessario spiegare come e perché bere il vino fa male mentre imparare a degustarlo può migliorargli la vita.

COME SI DEGUSTA IL VINO ON-LINE?

Molti mi chiedono come sia possibile “degustare il vino on-line”.

Un video on-line, come un libro, è solo uno strumento per espandere la propria conoscenza. A differenza di un corso dal vivo, IlVinoConAdri for

 

nisce le regole base per valutare qualsiasi tipologia di vino, senza spiegare le caratteristiche di una singola bottiglia. Fornisce informazioni generali e sempre valide sui profumi, colori, sentori che appartengono alla specifica categoria, uno specifico progetto, cui un vino appartiene.

Un video-corso può essere fruito ovunque e in qualsiasi momento, in modo da mettere l'utente nelle migliori condizioni per imparare, quando è più sereno, rilassato e predisposto ad apprendere.

Un video può essere stoppato per ragionare in autonomia sul vino che si ha nel bicchiere. Può essere visto e rivisto tutte le volte di cui si ha bisogno, anche solo per ripassare l'argomento. Può essere pensato come strumento per passare una serata con gli amici, seguendolo come traccia e stimolando poi dibattiti, confronti, riflessioni, risate, relax. Può essere semplicemente guardato in treno, durante un viaggio o in pullman tornando a casa dal lavoro, solo per rilassare la mente da una giornata faticosa. 

 

Questo metodo rende autonomi nell'apprendere le tecniche di degustazione del vino, in un tempo molto più breve di un normale corso dal vivo, perché induce a pensare con la propria testa, a rievocare i propri ricordi olfattivi e a degustare con le proprie papille gustative

 

L'inter-attività dei miei video corsi di degustazione vino on-line permette di scoprire il mondo del vino in una dimensione locale, con una prospettiva globale.


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