Intervisto Carlo Scollo, Feudo Ramaddini

Continua la serie di interviste ai vignaioli, persone appassionate, che progettano un territorio e lo trasformano per produrre un piacere.

Incontro un viticultore siciliano: Carlo Scollo,  cantina Feudo Ramaddini, che mi trasmette tutto l'amore per la sua terra, nel cuore del Mediteraneo, dove produce un sontuoso Nero d'Avola

Vignaiolo di oggi è:    

CARLO SCOLLO

Cantina:

FEUDO RAMADDINI

Raccontami di te: 

Sono un vignaiolo con esperienze in altre settori di impresa agricola ma con la passione per la vigna e per il vino che ha radici nella mia infanzia. Condivido la mia vita affettiva con mia moglie Cettina, e mio figlio Fabrizio di 11 anni. Da 18 anni condivido la mia vita lavorativa con Francesco Ristuccia, mio socio in svariate attività.

Cos’è per te il vino:  

Il vino è un elemento vivo che mi rende vitale.

In che modo la vita ti ha portato a produrre vino? 

Dalla passione che mi ha trasmesso mio padre, piccolo produttore, alla laurea in agraria e attraverso un corso per sommelier, ho ricevuto le basi per accingermi in questa avventura.

Cosa ti appassiona del tuo lavoro? 

La vigna è un’entità viva che scandisce le stagioni e gli anni che si susseguono, ho cominciato a coltivare il vigneto 13 anni fa e sembra sia stato ieri.

Qual è il tuo progetto sulla tua vigna? 

Avvicinarmi sempre di più ad un’agricoltura pulita, sostenibile e senza residui, rispettosa dell’ambiente e delle tradizioni locali. Da quest’anno, infatti, in vigna ho iniziato il cammino verso la conversione in biologico, a seguire lo farò con i vini. Il tuo è un vino di tradizione o innovazione? 

Il mio vino è di tipo tradizionale rispettoso delle peculiarità proprie del vitigno che lo origina, ma con la giusta attenzione all’innovazione, alla ricerca di soluzioni che soddisfano le esigenze dei nostri consumatori e appassionati.

Qual è il vino che produci che ti dà più soddisfazioni e perché? 

Il PATRONO, DOC Noto Nero d’Avola, vitigno Nero d’Avola in purezza. Per me è il massimo della mia produzione perché originato con il vitigno tipico della nostra zona, del sud-est Sicilia nel comune di Noto per intenderci, perché è la massima espressione dei vitigni siciliani e perché è il vino che sta più tempo in cantina, che ha bisogno di maggiori attenzioni, e ti ci affezioni come ad un figlio che vedi crescere.

Soprattutto è il vino che più degli altri mi ricorda quello prodotto da mio padre, con i suoi richiami ai profumi di frutta rossa matura, di mora e di prugna, di cuoio, dal sapore sempre sapido che richiama la salsedine del mare vicino e i tannini proporzionati. 

Scheda del vino 

PATRONO

Tipologia: Fermo e Secco

Terreno e Microclima: Terreno calcareo con tessitura fine, che dona alla vite un ottimo equilibrio vegeto-produttivo. Il clima arido al centro del Mediterraneo, dona al vino una struttura senza eguali.

Tipologia di allevamento della vite: Controspalliera, cordone speronato

Denominazione:  DOC Noto nero d'Avola

Zona di produzione: Noto

Regione: Sicilia

Vitigni: nero d’Avola

Gradazione: 14,00% vol

Acidità:   5,70 g/l

Zuccheri residui: 0,7 g/l

Vinificazione: diraspatura e successiva macerazione con le bucce per 8 giorni

Affinamento:  in vasche di acciaio per 12 mesi, in tonneau per 10 mesi e in bottiglia per 3 mesi

Descrizione organolettica:

Colore: rosso rubino intenso con sfumature violacee

Profumi: affascinanti e persistenti, con note di frutti rossi e vaniglia

Gusto: morbido, vellutato, caldo e gradevolmente equilibrato

Temperatura di servizio: 16°C

N° di bottiglie / anno: 7.000

Prezzo consigliato in enoteca: €. 16,00

Abbina il tuo vino a:

Un cibo

Formaggi stagionati, primi piatti importanti, carni rosse e selvaggina, per la struttura del vino in questione

Un luogo da visitare

Marzamemi, antico borgo marinaro e la sua tonnara; Noto e tutto il Val di Noto, Siracusa, Modica, Ragusa e Scicli. Per la maggior parte siti nominati Patrimono Unesco dell’Umanità.

Un’opera d’arte

Architettura barocca

Un brano musicale

Father and Son di Cat Stevens

Un libro o una poesia

Le baccanti cominciano ad agitare il tirso per i loro riti… l’eccitazione si era trasmessa all’intero bosco, alle belve: non c’era più niente di fermo, tutto si agitava in frenesia.    tratto da Euripide, Le baccanti

Un proverbio

E dove non è vino non è amore: né alcun altro diletto hanno i mortali.  da Euripide

 

Per maggiori info sulla cantina vai al sito Feudo Ramaddini

 

Per farti un regalo originale, imparare a degustare il vino e rendere la tua vita più appagante,  dai un'occhiata ai miei video corsi on line

              


3 Commenti

Valeria
Valeria

February 25, 2016

Salve
Feudo Ramaddini produce nero d’avola proprio a Pachino, per quanto riguarda il giacchè, credo non sia più prodotto nè distribuito, se non per uso privato.
Rimango a disposizione

Walter Rossi
Walter Rossi

February 24, 2016

Amo moltissimo il nero d’Avola
Ho cercato il Patrono , Ottimo!
Grazie del consiglio
Walter

Ugo La China
Ugo La China

February 22, 2016

Ma il vino di – giacche’- di pachino dove viene prodotto e distribuito?

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