Intervisto Antonio Capaldo, Feudi di San Gregorio

Continua la serie di interviste ai vignaioli, persone appassionate, che progettano un territorio e lo trasformano per produrre un piacere.

Oggi intervisto Antonio Capaldo, della prestigiosa cantina Feudi di San Gregorio che, dopo aver girato il mondo, è tornato in Italia a produrre il suo ottimo Aglianico, perchè il vino ha la capacità di collegare tanti mondi, dall’agricoltura, alla cultura, all’arte. Apprezzo molto la sua capacità imprenditoriale volta anche alla valorizzazione di una vigna storia a piede franco, pre-fillossera, che ha chiamato I Patriarchi...  nome evocativo.

Vignaiolo di oggi è: 

ANTONIO CAPALDO

Cantina: 

FEUDI DI SAN GREGORIO

Raccontami di te:

Ho 38 anni e vivo immerso nel vino dal 2009.

La mia vita è, da sempre, densa di viaggi in Italia e all’estero.  Prima di rientrare in Italia, ho vissuto a Londra e a Parigi, dove ho conosciuto mia moglie.

Oggi vivo fra Sorbo Serpico, in provincia di Avellino, dove si trova l’azienda e Roma, dove vivo con la mia famiglia.

Cos’è per te il vino: 

Fantasia ed Energia

In che modo la vita ti ha portato a produrre vino?

Sono arrivato al vino, nell’azienda della mia famiglia, dopo un percorso in finanza e consulenza aziendale (nessuno è perfetto…) e ne sono rimasto incantato.

Cosa ti appassiona del tuo lavoro?

La capacità che il vino ha di collegare tanti mondi, dall’agricoltura alla cultura all’arte. E l’effetto che il vino ha sulle persone.

Qual è il tuo progetto sulla tua vigna?

Farla vivere il più a lungo possibile.

 vigneto san gregorio

Il tuo è un vino di tradizione o innovazione?

E’ un vino che vive nel tempo di oggi ma che impara dalle scelte del passato

Qual è il vino che produci che ti dà più soddisfazioni e perché?

Il Serpico perché incarna il mio ideale di vino: stile contemporaneo, ma cru di un vigneto di più di 200 anni

vino serpico

Scheda del vino

SERPICO 

Tipologia : Irpinia Aglianico DOC

Terreno e Microclima:   Terreno sabbioso vulcanico, clima caratterizzato da forte ventosità e oltre 200 giorni di pioggia all’anno. Queste caratteristiche conferiscono freschezza, ricchezza e morbidezza al vino.

Tipologia di allevamento della vite: Tennecchia (vecchia forma di allevamento simile al tendone) La vigna è denominata I Patriarchi ed è a piede franco

Denominazione:  DOC

Zona di produzione: Taurasi

Regione: Campania

Vitigni: Aglianico

Gradazione: 14%

Acidità:  6

Zuccheri residui: 2

Vinificazione: Acciaio

Affinamento: Botti di rovere per 12/15 mesi, poi un anno in bottiglia

Descrizione organolettica:

Colore: Rosso intenso

Profumi: Grande ampiezza del bouquet, con l’eleganza che contraddistingue l’aglianico

Gusto: Potente e profondo, come un aglianico deve essere

Temperatura di servizio: 18 °C

n° di bottiglie / anno: 20.000

prezzo consigliato in enoteca: €.  50,00

Abbina il tuo vino a:

un cibo  Uno stracotto all’aglianico o delle costolette di agnello

un luogo da visitare  L’abbazia del goleto

un’opera d’arte Il Cristo Velato a Napoli

un brano musicale Under the Bridge dei Red Hot Chili Peppers

un libro o una poesia La versione di Barney di Mordecai Richler

un proverbio Chi la fa l’aspetti

Consigliami una manifestazione sul vino Vitigno Italia a Napoli

per maggiori info sulla cantina vai al sito  www.feudi.it

vigna a piede franco pre-fillossera Feudi di San Gregorio

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