Intervisto Bernardo Gondi, Chianti Rufina

Continua la serie di interviste ai vignaioli, persone appassionate, che progettano un territorio e lo trasformano per produrre un piacere.

Bernardo Gondi ci conduce nella sua vigna in Toscana, per parlarci della vita, di poesia, amore, storia, emozioni, che sapientemente lui ha racchiuso in ogni bottiglia del suo Chianti Rufina.

Vignaiolo di oggi è:    

BERNARDO GONDI

Cantina:

MARCHESI GONDI - TENUTA BOSSI

MARCHESE BERNARDO GONDI by ilvinoconadri

Raccontami di te: 

Mi definisco un vignaiolo romantico, fedele alla tradizione ma con un fervente spirito dedito al continuo mantenimento del territorio e del miglioramento del nostro vino, unito alla sperimentazione di vitigni autoctoni e alloctoni. 

Cos’è per te il vino: 

Il vino è poesia, con un assaggio percepisci l’amore delle persone che lo hanno prodotto, le peculiarità del territorio e la storia della cantina. Ritrovi nel vino tutte le emozioni che giorno dopo giorno le persone gli hanno rivolto.

In che modo la vita ti ha portato a produrre vino?

Il vino è nel DNA della mia famiglia ormai da 25 generazioni, quindi direi che era una scelta  che ho preso al momento della mia nascita. In realtà nell’azienda di famiglia ho iniziato a lavorarci nel 1974 affiancando mio padre Bonaccorso, ormai con alle spalle 41 vendemmie, posso affermare che il vino è vita, infatti i nostri prodotti raccontano tante cose: la storia, la cultura, la tradizione e l’amore delle persone che gli hanno e gli dedicano la loro vita.

Cosa ti appassiona del tuo lavoro?

La cosa che mi appassiona è che ogni anno è tutto diverso, non si smette mai di imparare e confrontarsi. Per essere un buon imprenditore bisogna sapere di tutto un po’ dall’agricoltura all’enologia ma anche aspetti economici e di comunicazione. Quindi l’impegno e la dedizione al mondo vitivinicolo è costante e continuo. Ciò porta ad arricchire te e le persone che ti circondano.

Qual è il tuo progetto sulla tua vigna?

Le vigne della nostra azienda, sono insieme all’amore per la famiglia, la cosa più importante, che viene tramandata di generazione in generazione, ormai dal 1592. Il mio progetto è quello di mantenere il territorio e l’azienda ad un altissimo livello qualitativo e produttivo per i miei figli ed i loro discendenti. Tutto ciò unito alla continua ricerca nel salvaguardare cloni dei vitigni autoctoni dell’azienda e del territorio come il Sangiovese, il Colorino e Trebbiano.

 

vigneto Chianti Rufina Marchesi Gondi

 

Il tuo è un vino di tradizione o innovazione?

Il mio vino è innanzitutto tradizione, infatti è per questo che non abbiamo mai ecceduto nelle moderne tecniche in cantine. Ancora oggi la nostra cantina si presenta tradizionale con un susseguirsi di volte a botte e volte a crociera, dove la mano sapiente dell’uomo riesce a trasformare il grappolo in un nettare di-vino. Allo stesso tempo direi anche innovativo, poiché amo sperimentare per migliorare ed elevare ancora di più la qualità e la tradizione familiare. Per questo da oltre 30 anni abbiamo impiantato vitigni alloctoni quali Cabernet Sauvignon e Merlot, iniziato a invecchiare alcuni nostri vini anche in barrique. Comunque il Fil Rouge che accomuna i nostri vini nei secoli è la tradizione unita alla sapienza dell’uomo e soprattutto al nostro Territorio: il CHIANTI RUFINA.

Qual è il vino che produci che ti dà più soddisfazioni e perché?

Il vino che da sempre mi da più soddisfazione è il Chianti Rufina Riserva DOCG Villa Bossi, da sempre questa, è stata l’emblema della selezione dei migliori blend. Si potrebbe definire Gran Riserva o Gran Cru o un vino da riflessione. Da sempre il vino di punta, una riserva strutturata e molto longeva, solamente dal 1988  viene prodotta con questi vitigni.

Chianti Rufina DOGC Tenuta Bossi Marchesi Gondi

Scheda del vino  VILLA BOSSI 2010

Tipologia : fermo, secco

Terreno e Microclima:  ad  un’ altitudine  di circa 300 metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata, con esposizione a sud ed in collina, si trovano i vigneti che danno origine a questo vino. I terreni sono galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.

Tipologia di allevamento della vite: Cordone speronato

Denominazione:  DOCG

Zona di produzione: Chianti Rufina

Regione: Toscana

Vitigni: 80% Sangiovese, 10% Colorino e 10% Cabernet Sauvignon

Gradazione: 13%

Acidità:  5,62g/l all’imbottigliamento

Zuccheri residui: 0,4 g/l all’imbottigliamento

Vinificazione: La fermentazione avviene in tini, a temperatura controllata da una macchina di refrigerazione.

Affinamento: Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hl, 12 mesi in barriques e almeno 24 mesi in bottiglia.

 

Descrizione organolettica:

Colore: Rosso Rubino intenso, con buona trama colorante e leggeri riflessi porpora.

Profumi: Grande impatto olfattivo con un fruttato di Cassis e mora matura e macerata, segue uno speziato dolce e integrato di liquirizia, vaniglia con sfumature balsamiche e tostate. Il finale presenta note di cacao.

Gusto: Grande struttura e carattere. La pienezza del vino si dimostra nella rotondità e personalità dei tannini, il finale di bocca è lungo con note fruttate e minerali, chiude una piacevole nota di liquirizia.

Temperatura di servizio: 19°

n° di bottiglie / anno: 7000

prezzo consigliato in enoteca: €.  35 €

 

Abbina il tuo vino a:

un cibo  Filetto in Crosta con verdure al forno; il Villa Bossi fa risaltare il sapore e la succosità della carne rossa in particolare quando si parla di filetti o della tipica Bistecca alla Fiorentina

un luogo da visitare  Santuario della Madonna del Sasso

un’opera d’arte la Cupola del Brunelleschi

un brano musicale Antonio Vivaldi, le Quattro stagioni: l’Autunno

un libro o una poesia l’Infinito di Giacomo Leopardi

un proverbio il vino è un composto di umore e luce,  di Galileo Galilei

Consigliami una manifestazione sul vino a Pontassieve (FI), alla fine di maggio, il Toscanello d’oro

per maggiori info sulla cantina vai al sito  www.tenutabossi.com

 

Per NATALE regalati  il corso di degustazione vino che ho pensato per te, da fruire on-line dal tuo pc, smartphone o tablet, da solo o con gli amici. Tempo da dedicare solo a te e alle tue passioni.


1 Commento

Emanuele Golgi
Emanuele Golgi

December 15, 2015

semplicemente: MAGNIFICO !!!

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