intervisto Viviana Malafarina, cantina Basilisco, vitigno aglianico

Continua la serie di interviste ai vignaioli che per me sono persone appassionate, che progettano un territorio e lo trasformano per produrre un piacere.

Fresca e vivace questa intervista a Viviana Malafarina, poeticamente indaffarata alla sua vigna di aglianico  a piede franco, gioiosa, piena di iniziative e curiosità, convinta che "la bellezza salverà il mondo".

Cosa mi ha colpita di lei? Il proverbio a cui abbina il vino Basilisco: "a caval che corre non abbisognano speroni". Significativo!

Vignaiolo di oggi è:  

VIVIANA MALAFARINA

Cantina:

BASILISCO

Cantina Basilisco - Viviana Malafarina by ilvinoconadri

Raccontami di te:

Una nordica trapiantata a sud per amore dell’aglianico. Dopo mille mestieri, da Professoressa universitaria al mozzo, da chef a guida turistica sono approdata al mondo che mi ha catturata. 

Cos’è per te il vino:  

La sintesi più completa di passione, arte, natura, cultura, lavoro, esperienza, estetica, storia…vita.

In che modo la vita ti ha portato a produrre vino?

Dopo anni da guida turistica alle cantine francesi, ho “incontrato” una cantina del sud Italia che mi ha fatta innamorare del “fare vino” e offerto la possibilità di fare di questo mondo la mia vita.

Cosa ti appassiona del tuo lavoro?

Condensare un mondo di paesaggi colori e profumi…e farlo viaggiare come un messaggio in bottiglia.

vigna Basilisco by ilvinoconadri

Qual è il tuo progetto sulla tua vigna?

Dar spazio alle diverse voci dei vigneti che come un coro raccontano il territorio attraverso assonanze e differenze.

Il tuo è un vino di tradizione o innovazione?

È un aglianico in purezza che ha  innovazione nel mio sguardo “alleggerito” del peso culturale.

Qual è il vino che produci che ti dà più soddisfazioni e perché?

Basilisco, il campione di casa, perché più degli altri raccoglie in sé tutto ciò che voglio raccontare.

bottiglia Basilisco by ilvinoconadri

Scheda del vino BASILISCO

Tipologia: secco, fermo 

Terreno e Microclima:  Suoli vulcanici e 600 mt di altitudine danno ai vini mineralità e acidità

Tipologia di allevamento della vite: guyot a spalliera

Denominazione: DOC, DOCG

Zona di produzione: Barile

Regione: Basilicata

Vitigni: Aglianico

Gradazione: 13/14

Acidità: 

Zuccheri residui: 2<

Vinificazione: 25 gg circa in acciaio con temperature controllate

Affinamento: 12 mesi min in barriques di rovere francese + 12 in bottiglia minimo

 

Descrizione organolettica:

Colore: rosso violaceo intenso

Profumi: spezie, erbe balsamiche

Gusto: frutti di bosco, prugna, erbe balsamiche e spezie

Temperatura di servizio: 16/18° C

n° di bottiglie / anno: 15.000

prezzo consigliato in enoteca: €.  25/30

Abbina il tuo vino a:

un cibo agnello del Vulture al forno. La sua carne profumata di erbe della montagna si esalta nel l'incontro con le note spezzate e balsamiche di Basilisco.

un luogo da visitare  i laghi di Monticchio nel cratere del vulcano

un’opera d’arte un dipinto di Caravaggio, stupefacente bellezza in cui coesistono, alternandosi, i chiaroscuri, la tradizione e l'innovazione

un brano musicale un brano di Mozart, classico ma al contempo unico irriverente e divertito. Intensità e leggerezza, tecnica e allegria, esuberante e travolgente.

un libro o una poesia Cuore di tenebra, un libro di viaggio...alla scoperta di un territorio e di noi stessi nell'incontro con esso.

un proverbio a caval che corre non abbisognano speroni! 

E anche una citazione...La bellezza salverà il mondo!

Consigliami una manifestazione sul vino: Cantinando a metà agosto a Barile

per maggiori info sulla cantina vai al sito  www.basiliscovini.it

 

Viaggia con me, con i miei VIDEO CORSI DI DEGUSTAZIONE VINO on-line, scopri il gusto di degustare.

corso degustazione vino ilvinoconadri

 

seguimi anche su FB ilvinoconadri e Twitter @ilvinoconadri e sul blog di giallozafferano per consigli di abbinamento cibo e vino


4 Commenti

Marco T.
Marco T.

February 29, 2016

@Viviana Malafarina
Grazie per il chiarimento!
Marco

Viviana
Viviana

February 29, 2016

Ciao…una risposta per Marco T.
Ai tempi della dominazione bizantina il governatore locale era chiamato “piccolo Re” ossia Basilisco, e il suo governatorato Basilicata.

Marco T.
Marco T.

February 24, 2016

Cosa ha ispirato il nome della cantina? Basilisco è una creatura mitologica che pietrifica con lo sguardo.
Grazie
Marco T.

Giorgiana
Giorgiana

February 24, 2016

Che vigna meravigliosa!
Si vedono in giro vigne che sembrano cliniche mentre questa crea un passaggio bucolico rasserenante

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