DISTILLERIA MARZADRO CELEBRA 70 ANNI DI STORIA

 

Un traguardo importante: 70 anni di storia. E un obiettivo che sarà raggiunto nei prossimi mesi: un milione di litri di grappa invecchiata, ovvero un fabbisogno di mercato, secondo la richiesta corrente, che supera i tre anni. Sono questi gli eventi che caratterizzeranno il 2019 per la Distilleria Marzadro.

Non solo: l’anno in corso vedrà il restyling di alcuni marchi storici e il lancio di nuovi prodotti, nel solco della continua innovazione che caratterizza l’impresa trentina. Tra le novità proposte, le linee “Infusioni”, “Gin” e “Vermut”, e le confezioni dedicate al Natale.

 

Autentico gioiello della grappa, la Distilleria Marzadro, azienda di Nogaredo (Trento), conferma la sua vocazione all’innovazione:  presenta tre nuove linee di prodotto. Si tratta della linea “Infusioni”, di “Luz Gin” e di “Altolago Vermut”, prodotti che rappresentano un importante strumento di sviluppo in segmenti di mercato come  miscelazione o cocktail bar. La linea “Infusioni”, in particolare, recupera l’antica tecnica della liquoristica del secolo scorso, che si basa sull’infusione precisa di erbe aromatiche (la giusta quantità, nel giusto tempo, nei litri definiti), e viene presentata con un packaging dall’aspetto casalingo e tradizionale.

 

Le nuove linee nascono nel solco di una tendenza di mercato che mostra di apprezzare sempre  più i distillati invecchiati, le grappe monovitigno e i prodotti dedicati alla mixology, e che consolida e fa crescere l’intero comparto produttivo italiano delle grappe, anche grazie ad un consumo più responsabile e all’aumento dell’export.

“Oggi il mercato si sta riposizionando sulla qualità: il consumo di superalcolici diminuisce, ma aumenta la cultura – afferma Stefano Marzadro, presidente di Distilleria Marzadro -. Il distillato invecchiato è una categoria che compete con i grandi superalcolici: ha più appeal del distillato bianco, si associa al concetto di affinamento e del profumo del legno. Si apprezza perché dà un’idea di prestigio”.

I successi passati e le sfide future saranno al centro dei festeggiamenti per i 70 anni di Distilleria Marzadro. La ricorrenza, quest’anno, sarà coronata dal raggiungimento di un obiettivo importante, cioè quello di arrivare a produrre un milione di litri di invecchiato. Cifra che corrisponde ad un fabbisogno di mercato di più di tre anni. Si tratta di una garanzia per il futuro e della conferma che il mercato nazionale e internazionale apprezza sempre di più la grappa invecchiata.

In questo senso, grazie alla vasta gamma di prodotti offerti, Distilleria Marzadro cresce in termini di fatturato, mantenendo saldamente il quarto posto nella top ten dei player italiani (dati Centro Studi Pambianco). Il 2018 si è chiuso con 20,9 milioni di ricavi, il 2% in più rispetto al 2017. La quota di export raggiunge complessivamente il 20% del fatturato – 30%, se si considera solo la grappa – e si rafforza in particolare in Germania, destinazione che copre più del 60% della quota di esportazioni, Svizzera e Austria.

La produzione

Le novità di prodotto si aggiungono alle tante innovazioni che hanno caratterizzato negli anni l’azienda trentina. Marzadro è stata tra le prime distillerie, negli anni Novanta, a proporre e ad investire nell’invecchiato. Se la grappa bianca, infatti, vieni imbottigliata direttamente dopo la distillazione, la grappa invecchiata segue un procedimento diverso. E Distilleria Marzadro, in questo senso, ha scelto procedimenti ben distinti tra loro e tutti all’avanguardia.

“Siamo partiti con la grappa “Le Diciotto lune”, il nostro marchio più famoso – spiega il presidente Stefano Marzadro -, che prende il nome dal numero dei mesi di invecchiamento. Una grappa innovativa che rimane in botti di diverse dimensioni di Rovere, Ciliegio, Frassino e Acacia. Ma facciamo anche “Giare”, una linea di grappe invecchiate 36 mesi, “Espressioni”, dove l’invecchiamento varia dai 4 ai 6 anni, e “Affina”, il nostro prodotto più prestigioso, per consumatori che apprezzano un invecchiamento di dieci anni”.

Distilleria Marzadro ha sempre puntato sulla qualità, scegliendo di distillare solo vinaccia fresca e solo 100 giorni l’anno (da settembre a novembre, giorno e notte), per un totale di 50mila quintali lavorati. A cui vanno sommate le lavorazioni di vinacce di amarone, qualche mese più tardi.

Ne è conseguita una produzione di nicchia, non industriale, attenta ai metodi di lavorazione - la distillazione avviene in alambicchi di rame -, fedele alla tradizione e contemporaneamente in grado di sperimentare e innovare in modo deciso.

 

 

Le innovazioni

La voglia di creare qualcosa di straordinario e originale è uno dei capisaldi della Marzadro. La distilleria trentina è l’unica ad aver affinato la tecnica di microssigenazione della grappa attraverso l’invecchiamento in anfore di terracotta. La microssigenazione ammorbidisce il prodotto, fa scomparire gli aspetti più pungenti della grappa, mantenendo intatta la qualità e la gradazione. Si tratta di una nicchia nella nicchia. Della grappa in terracotta, chiamata “Anfora” (invecchiamento 10 mesi), si producono solo 10mila bottiglie.

E ancora: le sperimentazioni di Distilleria Marzadro toccano anche il prodotto di punta “Le Diciotto Lune”. “Abbiamo sviluppato una linea parallela: “Diciotto Lune Botte Porto” – specifica ancora il presidente -. Si tratta di un invecchiamento della Diciotto Lune, per altri 18 mesi, in botti usate precedentemente per il Porto, il vino liquoroso portoghese. L’invecchiamento aggiuntivo dona un sentore maggiormente fruttato alla grappa originale”.

 

IL GRUPPO

Distilleria Marzadro nasce nel 1949 a Brancolino di Nogaredo, in provincia di Trento, grazie alla tenacia e alla bravura di Sabina Marzadro. Sabina fonda la distilleria e la fa crescere assieme al fratello Attilio. La seconda generazione è composta da Stefano, Anna e Andrea, i figli di Attilio. La terza, invece, da Mattia, Alessandro (figli di Stefano), Stefania e Luca (figli di Andrea). Presidente di Distilleria Marzadro è Stefano Marzadro, che ricopre anche la carica di amministratore delegato e Cfo. L’azienda ha 75 dipendenti e produce 1,5 milioni di bottiglie l’anno. Può contare su 3mila botti di proprietà.

Il Gruppo Marzadro comprende anche Madonna Delle Vittorie, azienda vitivinicola acquistata nel 2016. Nel 2018 Madonna Delle Vittorie ha prodotto 30mila bottiglie di Trento Doc e 20mila di Gewürztraminer. Vi lavorano 25 dipendenti.

 by Ennio Maffezzoni

 
Cogli l'opportunità di seguire un
VIDEO CORSO DI DEGUSTAZIONE VINO ON-LINE
corso tecniche degustazione vino on-line 
su pc, smatphone, tablet, ovunque tu sia
 

Leave a comment

I commenti devono essere approvati prima di essere visualizzati.