Enoturismo e degustazione

Natale: spumante brut e panettone ... è amore?

Epicuro scriveva “Non si è mai troppo vecchi o troppo giovani per essere felici. Uomo o donna, ricco o povero, ognuno può essere felice” E cosa rende felici i palati golosi, in tempo di festa, se non degustare un bel dolce abbinato ad un vino altrettanto dolce che ne esalta le qualità e i profumi?

A Natale sei abituato a degustare una bella fetta di panettone con lo spumante brut ? No, non si fa!  Te lo voglio dimostrare.

Ilvinoconadri.com

Per saperne di più sul vino e su come abbinarlo al cibo, segui i miei video-corsi di degustazione online.

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abbinamento cibo vino? Una frode dei sommelier

Pare che due luminari del settore abbiano affermato che le tecniche di degustazione cibo vino siano una frode che il sommelier propinano da vent'anni. Ecco come ho immaginato un dialogo tra loro due, durante una cena in un ristorante gourmand.

Degustate cibo e vino, ma non mangiatevi il fegato versando bile!

Se vuoi farti un regalo originale e capire quali caratteristiche deve avere un vino per esaltare i tuoi manicaretti, dai un'occhiata ai miei video corsi, sulla degustazione del vino.

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Capodanno: Vernaccia di Serrapetrona, cotechino e lenticchie

A Capodanno il cotechino con le lenticchie, non può mancare sulle nostre tavole, come augurio di abbondanza e ricchezza per il nuovo anno.

Analizzando il piatto, a base di carne di maiale, lo definisco grasso, saporito, speziato e sapido. Molti aggiungono alle lenticchie un po’ di pancetta, per insaporirle. Carne di maiale anche nel contorno dunque, che arrotonda il gusto di questo piatto tipico della tradizione. Nel suo complesso un cibo abbastanza persistente e profumato. 

 

Che caratteristiche dovrà avere il vino per esaltare il gusto del mio cotechino con lenticchie? Per prima cosa voglio bollicine, che mi asciugano la bocca con l’anidride carbonica. Un vino mosso, con bollicine lievi, che mi pizzicano e risvegliano i sapori sulla mia lingua, dopo un boccone avvolgente, morbido e vellutato di cotechino.

Voglio un tannino giovane, anche un po’ spigoloso, per aumentare la sensazione di durezza delle bollicine, un vino rosso che asciughi la bocca dopo l’untosità della carne di maiale e delle lenticchie.

Un vino rosso giovane, dotato di un’acidità vivace che rinfreschi il palato. Non ho bisogno di un vino di lungo affinamento in botte, perché temo che risulti troppo morbido in abbinamento al piatto e ne aumenti l’avvolgenza.

Pensando ad un abbinamento, voglio abbondare e scelgo due vini rossi, mossi o leggermente mossi.

Il primo è molto conosciuto: il Lambrusco , vino emiliano per eccellenza, dalla splendida spuma color del ribes. Sceglierò l’Otello nero delle cantine Ceci, sempre premiato nella guida Vitae di AIS. Un vino dai profumi di more, lamponi e frutti di bosco, leggermente ammandorlato in bocca e con quel lieve sentore foxy che richiama così bene il profumo un po’ selvatico del mio piatto.

Il secondo vino si produce nelle Marche, un vino rosso mosso raro da trovare: la Vernaccia di Serrapetrona secca.

Sceglierò quella di Alberto Quacquarini, un appassionato che ho conosciuto prima a Vinitaly e che poi sono andata a trovare nella sua cantina a Serrapetrona. Uno sperimentatore orgoglioso del proprio vino, che ottiene dopo aver fatto appassire una quota di uva sui graticci, per estrarre aromi e gusto dagli acini ed amplificarli in bottiglia. Un vino dalla lunga persistenza,  avvolgente e fruttato al naso, morbido e molto ben bilanciato in bocca che, servito alla temperatura di 14°, regge bene la persistenza gusto-olfattiva del mio cotechino con lenticchie.  

Un ottimo abbinamento cibo-vino è il miglior augurio per un  anno nuovo che sia ricco di soddisfazioni e armonia.

BUON ANNO NUOVO !

 

Se vuoi imparare a scegliere il vino giusto per ogni piatto, segui i miei video-corsi di degustazione online.