Enoturismo e degustazione

EVOLUZIONE DEL PINOT GRIGIO ITALIANO NEGLI USA

La sessione promossa dal Consorzio delle Venezie DOC nell’ambito della settima edizione del Wine2wine Business Forum ha analizzato l’andamento dei consumi del Pinot grigio negli USA durante i mesi di lockdown e, parallelamente, il cambiamento della percezione, che da consumo generico si è tramutato in scelta consapevole del consumatore.

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i vini delle Signore della Valcalepio

Sulle colline dove il fiume Oglio, abbandonando il lago d’Iseo, crea il microclima adatto ai vigneti della Valcalepio, che si stende dalle colline a nord-ovest di Bergamo fino alle sponde sud-ovest del lago d’Iseo.

Nelle vigne della Valcalepio vengono tipicamente allevati vitigni internazionali.

I produttori della zona stanno alzando sempre di più la qualità dei prodotti, con attente lavorazioni sia in vigna che in cantina. Tra le promotrici della qualità del vino nel territorio, ecco l'associazione delle “Signore della Valcalepio”, che conta 16 socie fondatrici. 

le signore della valcalepio

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vino Pinot grigio o Raboso rosso con seppie in umido e polenta a Venezia?

Weekend a Venezia, è bello perdersi lontano dagli itinerari turistici seguendo la magia di questa città unica.  Imbocco un sottoportego a caso e passo un piccolo ponte. Cammino ascoltando le voci che mi arrivano dall’interno delle case, una telefonata concitata, un bambino che chiama la mamma, una risata, rumori di stoviglie e profumi di cibo sul fuoco, dalle cucine delle abitazioni a piano terra. Mi sembra di condividere la vita con i veneziani, che invece non si accorgono di me. All’improvviso il percorso si interrompe su un canale e non posso più andare avanti. Ma ecco arrivare, inaspettato, un corteo nuziale, che passa proprio davanti a me. Resto emozionata a vedere la sposa, immersa in una nuvola di tulle straripante dalla gondola. 

 

 

Torno indietro a cercare un ristorantino dove pranzare anch’io. So che dall’antica Repubblica Marinara, dall’epoca aurea dei Dogi, arriva a noi una cucina con le suggestioni giunte sulle rotte commerciali del mondo allora conosciuto e in esplorazione. Il baccalà dal freddo mar del Baltico, le spezie preziose dalle carovane dell'Asia. Ma oggi desidero provare un piatto elaborato con ingredienti di questo territorio: le seppie in umido. La tradizione le vuole accompagnate con la polenta.

Analizzando il piatto, posso definirlo delicato e profumato di mare.   

 

 

Che caratteristiche dovrà avere il vino per esaltare il gusto delle mie seppie? Non cercherò un vino di grande struttura, che rischierebbe di coprire la  fragranza e l’immediatezza del piatto.

Pensando ad un abbinamento regionale, proverei un vino bianco, il classico pinot grigio. Molti se lo ricordano come di gran moda negli anni ’80. Poi se ne fece un abuso e la qualità decadde. Oggi ci sono molti produttori che lavorano il pinot grigio con canoni di alta qualità. Lo vorrei che avesse fatto solo acciaio, perché non ho bisogno delle note terziarie date dall’affinamento in botte o in barrique. In questo modo può mantenere le sua fragranza di fiori primaverili, di frutta fresca a polpa gialla, croccante, appena colta dall’albero, con una lievissima nota di pietra focaia che ritrovo nella mineralità del gusto.

La fragranza del vino si può sposare bene con quella del piatto ed esaltarne il gusto.

Volendo osare un abbinamento più originale, potrei provare un Raboso, un vitigno autoctono, a bacca rossa, vinificato in versione mossa.

Un vino piacevole, con tannini molto lievi che asciugano appena la bocca dalla succulenza del piatto. Un vino dalle bollicine allegre e solari, che riscalda il piatto di seppie, lo ravviva, gli dona note di frutti di bosco, marasca e violetta.

Venezia sa essere intima e sorprendente.

 

Per imparare a degustare un vino e abbinarlo al meglio ai cibi, segui i miei video-corsi di degustazione online.