vini cantina Monteverro da Alice a Milano

Avete mai provato ad essere nel cuore della frenetica Milano, in pieno relax?

Questa è la piacevole sensazione che ho provato quando mi ha accolta Julia Weber, per una degustazione, tutta al femminile, dei vini della cantina Monteverro.

Siamo al ristorante Alice, all'interno di Eataly, con una magnifica vetrata con vista su porta Garibaldi.

Avevo già intervistato Georg Weber e mi ha fatto piacere poter conoscere sua moglie.

alice ristorante Milano

Julia, moglie di Georg Weber presenta i vini della cantina Monteverro e ci parla del sogno di Georg, iniziato nei primi anni del 2000, con l'acquisto di 50 ettari di terreni vocati per la viticoltura. Terreni con vista sul magnifico mar Tirreno della Maremma Toscana, a Capalbio.

Georg è ispirato dai grandi vini di Bordeaux e la sua grande ambizione è creare vini di altissimo livello, dai vitigni più vocati al mondo, con l'influenza del genius loci  toscano.

Poichè il vino è un progetto, alla scelta del "dove", la Toscana, Georg e Julia fanno seguire la scelta del "cosa", optando per i vitigni internazionali, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Chardonnay e ancora Petit Verdot, Syrah e Granache.

Impianti nuovi, per circa 30 ettari, che disegnano nuovi paesaggi collinari, come dimostra questa cartolina.

vigna Monteverro

 

Georg e Julia Weber danno continuità al  progetto con la scelta del "come", suggerita dall'enologo francese Matthieu  Taunay, coadiuvato nientemeno che da Michel Rolland, la cui fama parte da Pomerol nel Bordeaux, e da un team internazionale  con Michael Voegele - Direttore Generale, Andreas Comploj - Direttore commerciale e Jean Hoefliger – consulente.

La passione e il progetto imprenditoriale di Georg, in pochi anni portano i vini della cantina Monteverro ad altissimi livelli.

Ed ecco l'occasione per degustare i vini Monteverro in abbinamento alle proposte della chef Viviana Varese, nel ristorante Alice.

Il Vermentino 2015 è abbinato a frittelline cacio e pepe, terrina di melanzane arrostite e crema di arachidi, coni di pasta wonton con baccalà mantecato e canditi, pacchero fritto con mouse di grana ed erba cipollina.

Il vino è giovane e da bere giovane, fruttato e floreale, ottimo in accompagnamento agli antipasti sfiziosi che vengono serviti.

 

 

Con lo Chardonnay 2013 scopro un vino sontuoso, inaspettato e stimolante, che mi ricorda uno stile Borgognone.

Per garantire freschezza, spiega Julia, i filari sono orientati ovest est, con esposizione solare meno diretta, mentre la vite è fatta crescere volutamente più alta per evitare che l’uva soffra il riverbero di calore proveniente dal suolo.

E' una piccola produzione, di 4500 bottiglie numerate e dotate di prooftag per l’autenticazione. 

Dall'accattivante colore oro intenso, ha un'ampia gamma olfattiva: sentori floreali, gelsomino e camomilla,  fruttati, cedro candito, albicocca, pera, nocciole, macchia mediterranea e una nota burrosa che lo rende ancor più accattivante.

E' dotato di una spalla acida che equilibra al meglio la rotondità gusto-olfattiva, la vellutata coerenza del palato con il naso e merita pienamente le 4 viti AIS, della guida Vitae

Per completezza d'informazione, il prezzo consigliato in enoteca per lo Chardonnay Monteverro 2015 si aggira intorno agli 80,00€ .

In degustazione è abbinato a calamaro ripieno di gamberi e verdure con salsa di prezzemolo e acciughe e purea di patate, ma devo ammettere che il vino surclassa in complessità, questo piatto delicato e gustoso.

           calamaro ripieno della chef Viviana Varese

 

 

 

 

 

 

Il Verruzzo 2014 è un vino giovane, espressione del blend tra i vitigni internazionali con il sangiovese.

Il Terra di Monteverro 2012 in degustazione, è un blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. Dal colore rubino, profuma di frutti di bosco, more, prugne, erbe aromatiche e tabacco.

Viene definito da Julia Weber il fratello giovane del Monteverro, tenendo a sottolineare che non si tratta di un "vino base". E' un concetto francese che condivido a pieno e per questo faccio una digressione. I Francesi definiscono "premier cru" e "grand cru" i loro vini, esaltando così sia il primo  che il secondo livello qualitativo dei vini. E' una scelta linguistica e culturale che credo dovremmo adottare anche in Italia, evitando di parlare di "vini di ricaduta" e rielaborando il concetto di DOC e DOCG, per dare ad ogni vino il giusto apprezzamento.

 

D'altronde, anche per dare informazioni sulla collocazione di mercato dei vini, non possiamo pensare che il Terra di Monteverro, il cui prezzo consigliato in enoteca è intorno ai 40,00, sia un vino "secondo" o "base", ma semplicemente il fratello per qualità e giovinezza del Monteverro,  che si colloca in una fascia che supera i 100,00€. 

Vengono proposti dalla chef in abbinamento con maccheroncini di pasta fresca al grano arso con spuma di carbonara.

 

L'ultima portata, Royal di manzo al vino rosso con crema di sedano rapa e verdure in gretto, è abbinata ad altri due vini, tra i più prestigiosi della cantina.

Tinata 2012, Syrah e Grenche, il preferito dalla madre di Georg.

Sarà perché è il vino che piace "alla suocera" e ciò crea interesse tra le partecipanti, sarà perché effonde i suoi aromi speziati ed ha un gusto complesso e tipico del vitigno, il Tinata trova grandi consensi anche tra le giornaliste e le blogger sedute al tavolo.

Il prezzo consigliato in enoteca per questo vino è intorno agli 80,00 €

monteverro da Alice Ristorante

Monteverro 2012 Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot, è la massima espressione della cantina.

Dal colore carico, impenetrabile e accattivante, unghia rosso rubino, profuma di mora, mirtilli e frutti di bosco, di viola e di rosa, con note speziate di tabacco, chiodi di garofano, pepe nero e una lieve nota balsamica.

Sontuoso in bocca, elegante, equilibrato, armonico, con tannini morbidi e setosità avvolgente, merita le 4 viti AIS della guida Vitae.

La chiave di questo incontro? Le sinergie tra un imprenditore tedesco, un enologo francese e il territorio italiano, che creano eccellenza e lusso, economia e benessere, lavoro e prosperità, oltre ogni confine. Un ottimo esempio per molti.

 monteverro

 

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ilvinoconadri

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